(ASCA) - Roma, 4 nov - Estendere la detrazione fiscale del
36%, attualmente in vigore per le ristrutturazioni edilizie,
anche alle spese sostenute per l'acquisto dei mobili. Ma a
godere del beneficio potranno essere soltanto ''coppie
legalmente coniugate''. E' quanto prevede un emendamento alla
finanziaria presentato dal relatore, Gaspare Giudice (Pdl).
La finanziaria e' all'easame della Commissione bilancio
della Camera e entro stanotte, questa e' l'intenzione del
presidente Giancarlo Giorgetti(Lega), dovra' essere
licenziata per l'Aula. Il ddl e' praticamente blindato. Il
governo ribadisce che i saldi non possono essere modificati e
sono quindi possibili soltanto limitati spostamenti di
risorse da una misura all'altra.
L'emendamento del relatore stabilisce che, a decorrere
dall'anno 2009 lo sconto fiscale del 36% si applica anche
alle spese per l'acquisto di mobili, da destinare all'arredo
di immobili da ristrutturare e da adibire a prima casa,
sostenute da coppie ''legalmente coniugate alla data di
presentazione della domanda o che contraggono matrimonio
entro 18 mesi da tale data, composte da persone di eta' non
superiore a 36 anni''. La detrazione di applica fino ad un
importo massimo del 10% della spesa sostenuta
complessivamente per la ristrutturazione.
Gli oneri derivanti dall'intervento sono stimati in 10
milioni per il 2010 e il 2011 e in 15 milioni a partire dal
2012. La copertura viene reperita nel Fondo per interventi
strutturali di politica economica.
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